Rosarium

Origini

San Domenico e il Rosario

Una pia tradizione, verso il 1214

Giovanni Battista Tiepolo, L'istituzione del Rosario (particolare: san Domenico)
Giovanni Battista Tiepolo · L'istituzione del Rosario (particolare: san Domenico), 1737–1739 · Santa Maria del Rosario (Gesuati), Venezia · Painting public domain; photo Sailko, CC BY 3.0

Secondo una cara tradizione, verso il 1214, mentre predicava contro l'eresia albigese nel sud della Francia, san Domenico di Guzmán (1170 circa – 1221) ricevette il Rosario dalla Vergine Maria come arma di preghiera e di predicazione. Generazioni di artisti hanno dipinto la scena. Qui, sul soffitto della chiesa dei Gesuati a Venezia, Giambattista Tiepolo mostra Domenico che porge il Rosario a una folla di fedeli, grandi e piccoli.

El Greco, San Domenico in preghiera
El Greco · San Domenico in preghiera, c. 1605 · Museum of Fine Arts, Boston · Public domain

Gli storici osservano che il racconto non compare nelle prime vite di Domenico né negli scritti dei suoi primi compagni. Fu diffuso soprattutto negli anni Sessanta e Settanta del Quattrocento dal domenicano bretone Alano della Rupe. Nel 1912 la Catholic Encyclopedia espose i dubbi, e oggi la maggior parte degli storici vede nel Rosario il frutto di una crescita graduale più che un dono unico. La Chiesa non ha mai definito la questione: il racconto è onorato come pia tradizione, non come storia documentata.

Caravaggio, Madonna del Rosario
Caravaggio · Madonna del Rosario, c. 1601–1607 · Kunsthistorisches Museum, Vienna · Public domain

Perché allora Domenico è così legato al Rosario? Il suo Ordine dei Predicatori ne divenne il più grande promotore. I frati domenicani fondarono le confraternite del Rosario, predicarono i misteri in tutta Europa e nelle Americhe e diedero alla preghiera la sua forma classica, e i papi giunsero a onorare Domenico come suo patrono. Nella Madonna del Rosario di Caravaggio, acquistata più tardi da Rubens e da altri pittori per la chiesa domenicana di Anversa, il santo porge i rosari alle mani protese dei poveri.

NateBergin, Navata della basilica di Santa Sabina
NateBergin · Navata della basilica di Santa Sabina, 2026 (photo) · Santa Sabina, Roma · CC BY 4.0

A Roma, verso il 1220, papa Onorio III affidò a Domenico e ai suoi frati l'antica basilica di Santa Sabina sull'Aventino. È ancora oggi la sede del Maestro dell'Ordine domenicano. La sua navata luminosa, costruita intorno al 422–432, è tra i più begli interni paleocristiani di Roma. La chiesa custodisce anche la serena Madonna del Rosario del Sassoferrato (1643), nella quale Domenico e santa Caterina da Siena ricevono la corona.

Fonti

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