Rosarium

Misteri Dolorosi

Carl Heinrich Bloch, Cristo nel Getsemani
Carl Heinrich Bloch · Cristo nel Getsemani, 1873 · Brigham Young University Museum of Art, Provo · Public domain

Si pregano di martedì e venerdì

Rosarium Virginis Mariae, 38

Prega questi misteri in Rosarium

Primo Mistero DolorosoL'Agonia di Gesù nell'orto degli ulivi

Frutto del mistero: Conformità alla volontà di Dio

Scrittura · Mt 26, 36–46

Allora Gesù andò con essi in un luogo chiamato Getsemani, e disse a' suoi discepoli: Trattenetevi qui, mentre io vado là, e fo orazione. E presi con seco Pietro, e i due figliuoli di Zebedeo, cominciò a rattristarsi, e a cadere in mestizia. Allora disse loro: L'anima mia è afflitta sino alla morte: restate qui, e vegliate con me. E avanzatosi alcun poco, si prostrò per terra orando, e dicendo: Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice: per altro non come voglia io, ma come vuoi tu. E andò da' suoi discepoli, e trovogli addormentati, e disse a Pietro: Così adunque non avete potuto vegliare un'ora con me? Vegliate, e orate, affinché non entriate nella tentazione. Lo spirito veramente è pronto, ma la carne è stanca. E se ne andò di nuovo per la seconda volta, e orò, dicendo: Padre mio, se non può questo calice passare, senzachè io lo beva, sia fatta la tua volontà. E tornato di nuovo li trovò, addormentati; imperocché gli occhi loro erano aggravati. E lasciatigli, andò di nuovo, e orò per la terza volta, dicendo le stesse parole. Allora andò da' suoi discepoli, e disse loro: Su via dormite, e riposatevi: ecco è vicina l'ora, e il Figliuolo dell'uomo sarà dato nelle mani de' peccatori. Alzatevi, andiamo: ecco che si avvicina colui, che mi tradirà.

Mt 26, 36–46 · La Sacra Bibbia (Martini, 1769–1781)

Meditazione

Seguiamo Gesù di notte nell'orto degli ulivi, al Getsemani. La città dorme; la luna getta ombre tra i vecchi alberi. Egli prende con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e comincia a rattristarsi: «L'anima mia è afflitta sino alla morte». Poco più avanti si prostra a terra e prega: «non come voglia io, ma come vuoi tu». Tre volte ritorna e trova i suoi amici addormentati. Qui, nell'angoscia, si compie ciò che san Giovanni Paolo II contempla: «Questo suo “sì” ribalta il “no” dei progenitori nell'Eden». L'amore si sigilla non nel sentimento ma nell'abbandono. Vegliamo con lui un'ora, e chiediamo la grazia di conformare la nostra volontà a quella del Padre, anche quando costa.

Cfr. Rosarium Virginis Mariae, 22

Contempla: Quale parte della mia vita non ho ancora consegnato alla volontà del Padre?

Per questo mistero, chiediamo la grazia della conformità alla volontà di Dio.

Secondo Mistero DolorosoLa Flagellazione di Gesù

Diego Velázquez, Cristo dopo la flagellazione contemplato dall'anima cristiana
Diego Velázquez · Cristo dopo la flagellazione contemplato dall'anima cristiana, c. 1628–1629 · National Gallery, Londra · Public domain

Frutto del mistero: Purezza

Scrittura · Mc 15, 6–15

Or egli era solito di liberare nella festa uno de' prigioni, qualunque avessero addomandato. Ed eravi uno per nome Barabba carcerato tra i sediziosi, il quale nella sedizione avea commesso omicidio. E radunatosi il popolo, cominciò a domandare quello, che sempre lor concedeva. E Pilato rispose loro, e disse: Volete voi, che io vi disciolga il Re de' Giudei? Imperocché sapeva, che per invidia, lo avevano tradito i sommi sacerdoti. Ma i pontefici sommossero il popolo; perché liberasse loro piuttosto Barabba. Ma Pilato rispose di nuovo, e disse loro: Che volete voi dunque, che io faccia del re de' Giudei? Ma quelli gridarono: Crocifiggilo. Pilato però diceva loro: Che male ha egli fatto? Ma quelli gridavan più forte: Crocifiggilo. E Pilato, volendo contentare il popolo, disciolse loro Barabba, e fatto flagellare Gesù, lo abbandonò ad essere crocifisso.

Mc 15, 6–15 · La Sacra Bibbia (Martini, 1769–1781)

Meditazione

Fermiamoci nel cortile del pretorio, di primo mattino. La folla ha scelto Barabba; Pilato, volendo contentare il popolo, fa flagellare Gesù. I soldati lo legano a una colonna. I colpi cadono senza sosta sul corpo formato nel grembo di Maria, il corpo che ha toccato i lebbrosi e abbracciato i bambini. Egli non resiste né maledice. In silenzio porta nella sua carne il disordine dei nostri desideri e l'abuso dei nostri corpi. Guardiamolo senza distogliere lo sguardo, e chiediamo la purezza del cuore e del corpo: onorare il corpo come un tempio, e amare con un amore che non usa mai l'altro.

Meditazione · Rosarium

Contempla: Come onoro il mio corpo, e quello degli altri, come tempio di Dio?

Per questo mistero, chiediamo la grazia della purezza.

Terzo Mistero DolorosoLa Coronazione di spine

Caravaggio, L'Incoronazione di spine
Caravaggio · L'Incoronazione di spine, c. 1603 · Kunsthistorisches Museum, Vienna · Public domain

Frutto del mistero: Coraggio morale

Scrittura · Mc 15, 15–20

E Pilato, volendo contentare il popolo, disciolse loro Barabba, e fatto flagellare Gesù, lo abbandonò ad essere crocifisso. E i soldati lo condussero nell'atrio del pretorio, e vi radunarono tutta la coorte. E lo vestono di porpora, e intrecciata una corona di spine, gliela cingono. E principiarono a salutarlo: Evviva il re de' Giudei. E percuotevangli la testa con una canna: e gli sputavano addosso, e piegato il ginocchio, lo adoravano. E dopo averlo schernito, lo spogliarono della porpora, e lo rivestirono delle sue vesti: e lo menarono fuori per crocifiggerlo.

Mc 15, 15–20 · La Sacra Bibbia (Martini, 1769–1781)

Meditazione

Entriamo nel cortile dove si è radunata tutta la coorte. Gettano un manto di porpora sulle spalle piagate di Gesù, intrecciano una corona di spine e gliela calcano sul capo. Gli percuotono il capo con una canna, gli sputano addosso e piegano le ginocchia per schernirlo: «Evviva il re de' Giudei». Lo dicono per scherno, eppure è la verità. Il vero Re è coronato del nostro disprezzo, e regna portandolo. Presto Pilato lo condurrà fuori e dirà: «Ecce homo», ecco l'uomo. Qui vediamo che cosa significa essere veramente uomini. Chiediamo il coraggio morale: difendere la verità quando è derisa, e non vergognarci mai di Cristo.

Cfr. Rosarium Virginis Mariae, 22

Contempla: Dove sono tentato di tacere, quando dovrei stare dalla parte di Cristo?

Per questo mistero, chiediamo la grazia del coraggio morale.

Quarto Mistero DolorosoGesù sale al Calvario carico della croce

El Greco, Cristo portacroce
El Greco · Cristo portacroce, c. 1580 · Metropolitan Museum of Art, New York · Public domain

Frutto del mistero: Pazienza

Scrittura · Lc 23, 26–32

E nel menarlo via arrestarono un certo Simone Cireneo, che tornava di campagna: e gli misero addosso la croce, perché la portasse dietro a Gesù. E lo seguiva turba grande di popolo, e di donne: le quali battevansi il petto, e lo piangevano. Ma Gesù ad esse rivolto, disse: Figliuole di Gerusalemme, non piangete sopra di me; ma piangete sopra voi stesse, e sopra i vostri figliuoli. Imperocché ecco, che verrà tempo, in cui si dirà: Beate le sterili, e i seni, che non han generato, e le mammelle, che non hanno allattato. Allora comincieranno a dire alle montagne: Cadete sopra di noi: e alle colline: Ricopriteci. Imperocché se tali cose fanno nel legno verde, del secco che sarà? Ed eran condotti con lui anche due altri, che erano malfattori, per esser fatti morire.

Lc 23, 26–32 · La Sacra Bibbia (Martini, 1769–1781)

Meditazione

Uniamoci alla folla lungo la stretta via che esce dalla città. Gesù, sfinito, porta il peso della Croce; ogni passo è fatica. I soldati fermano Simone di Cirene, un uomo che torna dai campi, e gli caricano addosso la Croce perché la porti dietro a Gesù. Lo seguono donne in pianto, e anche ora Gesù si volge a parlare con loro. Non si lamenta e non depone il peso. Lo porta fino in fondo, per noi. Le nostre croci sono spesso piccole, quotidiane e non scelte: una malattia, una persona difficile, una lunga attesa. Chiediamo la pazienza di portarle con lui, e di aiutare a portare le croci degli altri, come fece Simone.

Meditazione · Rosarium

Contempla: Di chi potrei aiutare a portare la croce questa settimana?

Per questo mistero, chiediamo la grazia della pazienza.

Quinto Mistero DolorosoLa Crocifissione e morte di Gesù

Diego Velázquez, Cristo crocifisso
Diego Velázquez · Cristo crocifisso, c. 1632 · Museo del Prado, Madrid · Public domain

Frutto del mistero: Perseveranza

Scrittura · Lc 23, 33–46

E giunti che furono al luogo detto Calvaria, quivi crocifissero lui; e i ladroni, uno a destra, e l'altro a sinistra. E Gesù diceva: Padre, perdona loro: conciossiachè non sanno quel, che si fanno. E spartendo le vesti di lui, le tirarono a sorte. E il popolo se ne stava ad osservare, e con esso i caporioni lo sbeffavano dicendo: Ha salvato altri, salvi se stesso, se egli è il Cristo di Dio eletto. Insultavanlo anche i soldati, i quali si accostavano a lui, e offerivangli dell'aceto, Dicendo: Se tu se' il re de' Giudei, salva te stesso. Era anche stata posta sopra di lui un'iscrizione in Greco, e Latino, ed Ebraico: questi è il Re de' Giudei. E uno de' ladroni pendenti lo bestemmiava, dicendo: Se tu se' il Cristo, salva te stesso, e noi. E l'altro rispondeva sgridandolo, e dicendo: Nemmen tu temi Iddio, trovandoti nello stesso supplizio? E quanto a noi certo che con giustizia: perché riceviamo quel, che era dovuto alle nostre azioni: ma questi nulla ha fatto di male. E diceva a Gesù: Signore, ricordati di me, giunto che tu sia nel tuo regno. E Gesù gli disse: In verità ti dico, che oggi sarai meco nel paradiso. Ed era circa la sesta ora, e si fe' buio per tutta la terra sino all'ora nona. E si oscurò il sole: e il velo del tempio si divise per mezzo. E Gesù sclamando ad alta voce, disse: Padre, nelle mani tue raccomando il mio spirito. E in ciò dicendo, spirò.

Lc 23, 33–46 · La Sacra Bibbia (Martini, 1769–1781)

Meditazione

Saliamo al Calvario. A mezzogiorno il cielo si oscura. Gesù pende tra due ladroni, deriso da chi passa, eppure prega: «Padre, perdona loro». Promette il paradiso a un ladrone pentito. Dona sua madre al discepolo amato, e il discepolo a lei. Poi, avendo amato fino alla fine, grida: «Padre, nelle mani tue raccomando il mio spirito», e china il capo. Nulla resta incompiuto. I misteri del dolore ci invitano a porci «sotto la croce accanto a Maria». Chiediamo la perseveranza: rimanere fedeli fino all'ultimo respiro, affidandoci alle mani del Padre.

Cfr. Rosarium Virginis Mariae, 22

Contempla: Che cosa mi aiuterebbe a rimanere fedele fino alla fine?

Per questo mistero, chiediamo la grazia della perseveranza.

Prega questi misteri in Rosarium