Origini
Il beato Alano della Rupe e le confraternite
XV secolo

Alano della Rupe (Alanus de Rupe, 1428 circa – 1475) fu un predicatore e teologo domenicano bretone che insegnò a Parigi, Lilla, Douai, Gand e Rostock. Dedicò la vita a far rivivere il «Salterio della Madonna» di 150 Ave Maria. È tradizionalmente chiamato «beato», benché non sia mai stato beatificato formalmente. I suoi scritti, stampati dopo la sua morte, furono illustrati con xilografie come questa, tratta da un'edizione tedesca del 1492.

Verso il 1470 Alano fondò a Douai una Confraternita del Salterio della Vergine, i cui membri promettevano di pregare regolarmente il Salterio e di partecipare gli uni alle preghiere degli altri. Nel 1475 il suo confratello domenicano Jakob Sprenger istituì a Colonia una Confraternita del Rosario. Si diffuse con sorprendente rapidità, contando presto molte migliaia di iscritti, ricchi e poveri. L'iscrizione non costava nulla: l'unico obbligo era la preghiera, offerta per i vivi e per i defunti.

La devozione del Rosario mise presto radici lontano dalle Fiandre e dal Reno. Nel 1506 Albrecht Dürer dipinse a Venezia questa Festa del Rosario per la chiesa dei mercanti tedeschi, San Bartolomeo. La Vergine, il Bambino e san Domenico incoronano con ghirlande di rose un papa, un imperatore e i fedeli inginocchiati: immagine di tutta la Chiesa unita in un'unica preghiera. Il dipinto si trova oggi nella Galleria Nazionale di Praga.